Mitologia e leggende norvegesi

Leggende e mitologia norvegeseNessun’altra nazione europea può vantare una tradizione ricca di favole e racconti popolari come quella della Norvegia. La natura, è stata sempre il principale filo conduttore di artisti e narratori norvegesi ed ha fatto da sfondo ad un’infinità di fiabe e miti che hanno per protagonisti i troll, i folletti e le altre numerose creature che popolano le sperdute foreste del nord, le montagne dalle forme più bizzarre e il mare, guardiano di spaventosi mostri marini o lacustri. 
Le fiabe norvegesi sono popolate da esseri fantastici e soprannaturali, come il Vetter, spirito guardiano delle coste più selvagge, il Fossegrimmen, genio delle cascate che insegna a suonare il violino, il Draugen, spirito annunciatore della Morte, descritto come un pescatore decapitato. Particolarmente affascinanti i geni sotterranei, che una leggenda vuole siano angeli cacciati dal paradiso o forse i discendenti di quei bambini che Eva cercò di tenere nascosti a Dio. Finchè un giorno Dio li scoprì e decise che quanto era stato nascosto fino ad allora sarebbe rimasto nascosto in eterno. La tradizione leggendaria norvegese abbonda anche di racconti popolati da spiriti domestici, gli husvetter, che vivono con le famiglie accompagnandole di  generazione in generazione.
Le leggende storiche norvegesi hanno un’origine più recente e costituiscono una fonte di informazioni storiche preziosissima. La tradizione comprende diversi temi ricorrenti fra i quali quello appartenente al ciclo di re Olav Tryggvesson, il quale, caduto in battaglia, venne santificato. Olav rappresenta l’unica figura leggendaria di re norvegese che sia entrata a far parte della memoria popolare. Un altro motivo centrale è quello relativo alla peste nera (Svartedauden) che si abbattè sulla Norvegia nel 1349-1350. Un altro gruppo importante infine è costituito da quelle sulla genealogia e le tradizioni familiari che hanno al centro dispute sulle proprietà terriere, donne, omicidi, vendette e banditi.