Politica e istituzioni norvegesi

Istituzioni politiche NorvegiaLa Norvegia è una monarchia costituzionale dal 1905, anno in cui un referendum popolare ne sancì la separazione dalla Svezia e l’inizio della monarchia. Capo dello Stato è il re, il cui ruolo politico è meramente rappresentativo e simbolico. Il potere esecutivo di fatto è esercitato da un Consiglio di Stato che dipende dal primo ministro ed è nominato dal re dietro approvazione del Parlamento. Il primo ministro, scelto nella persona  del leader del partito o della coalizione di maggioranza, a sua volta è eletto dal re, sempre con ratifica del Parlamento.

Il potere legislativo è affidato al Parlamento o Assemblea Nazionale (Stortinget) composto da 169 membri, eletti per quattro anni con sistema proporzionale. E’ diviso in una Camera Alta (Lagting), composta da 41 parlamentari e una Camera Bassa (Odelsting) di cui fanno parte i 124 membri restanti. Il Parlamento non può essere sciolto. La mancanza di una piena maggioranza ha creato in Norvegia una politica di compromessi  e negoziati tra i diversi partiti. Un governo può minacciare di dimettersi se non raggiunge il consenso su questioni importanti e chiedere in tal senso l’appoggio del parlamento. Se il Parlamento non concede il suo appoggio e decide di far cadere l’esecutivo deve comunque formalizzare il proprio mancato sostegno con una votazione.

Il sistema giudiziario fa riferimento sia alla Common Law, sia al diritto continentale europeo; è costituito da una Corte Suprema, nominata dal sovrano. In Norvegia la pena di capitale è stata abolita nel 1905 per i crimini ordinari e abrogata del tutto nel 1979. In Norvegia hanno diritto al voto tutti i cittadini al di sopra dei 18 anni di età.
Dal dopoguerra in poi i Laburisti (partito social democratico) sono stati quelli che hanno ottenuto più spesso il maggior numero di voti, tant’è vero che sono stati da soli al governo per lunghi periodi. Raramente c’è stata un’alternanza con il partito liberal-conservativo, l’Høyre, che si è impegnato a creare coalizioni con i partiti di centro.